La Bestia

La Bestia

Spettacolo di Nouveau Cirque

In un futuro non poi così improbabile, in seguito all’emanazione di nuove leggi razziali, un piccolo circo comincia a girare per i paesi.

La rappresentazione ricorda un Freak Show, regno della morbosa curiosità dove si mostra tutto quello che solitamente è celato, nascosto, sgradevole alla vista.  Una domatrice e la sua Bestia.

Lo spettacolo si incentra sull’esibizione e la derisione della bestia-schiavo:  una bestia nera, sudata, brutale che parla un linguaggio incomprensibile ma stranamente ascolta buona musica. La folla nelle sue manifestazioni istintive e irrazionali, guarda la bestia con indiscreta curiosità.

La dominatrice però, di tanto in tanto, si lascia andare ad un gesto d’affetto. La Bestia stessa, alle volte, pare non essere così pericolosa e stupida.. qualcosa non è chiaro nella relazione tra i due personaggi che a tratti appaiono addirittura soffrire; altre volte sembra ci sia qualcosa di anomalo nei loro gesti.

La farsa è smascherata, appare ovvio che il circo altro non sia che una copertura per restare uniti.. i due sono condannati ad una tremenda punizione: morire o peggio ancora doversi separare.

Ormai perduti i due si mostrano nudi, disarmati, smascherati e insieme celebrano l’ultimo atto della loro umanità, mostrano alla folla il loro amore.

Regia: Giovanni Dispenza

Testi: Nicola Bonazzi

Interpreti: Clio Abbate (Italia), Solomon Balcha Yani (Etiopia)

Produzione e distribuzione:  Rimini Circo

Durata: 40 minuti

Spazio scenico: 6×6

Discipline circensi: acrobatica mano-mano, tessuti aerei, cinghie aeree, giocoleria.

Lo spettacolo è pensato su un doppio livello di finzione: il primo è quello teatrale, il secondo è quello narrativo. La farsa nella farsa. Un uomo e una donna semplicemente innamorati, cercano un modo qualunque per poter sopravvivere senza doversi separare. Come fare? Inscenare un Freak Show dove si mostri quello che la folla vuole, l’umiliazione e la superiorità.

La Bestia deve esibirsi. Che lo voglia o no. Che gli piaccia o no. Con le buone o con le cattive. Tutto sotto gli occhi di un mezzo busto silente ma pericoloso, una raffigurazione del tiranno, un Grande fratello che tutto vede e giudica. Impossibile riuscire a nascondere l’amore come altrettanto impossibile è sfuggire allo sguardo del dittatore.

Lo spettacolo sarà in produzione da dicembre 2017 ad inizio febbraio 2018.

Nel mese di febbraio si terrà un’anteprima, a cui saranno invitati tutti gli interessati al progetto, specialmente coloro che vorranno ospitare “la bestia” in rassegne teatrali o festival.

Le anteprime saranno occasione per raccogliere feedback ed osservazioni, e persino ragionare su alcune richieste.

In seguito ci sarà un secondo periodo di preparazione e miglioramento dello show, che finirà con la prima ufficiale, prevista nel mese di giugno.

Lo spettacolo sarà disponibile da quella data in poi, in tutta Europa.

Alla tournée sarà accostata una raccolta fondi per finanziare il progetto ExperimentArt Circus (ExART Circus), progetto per la formazione ed educazione di giovani artisti ai temi della multicultura e della pace (vedi allegato), nella speranza di ospitare numerosi ragazzi nell’estate 2019.

Il progetto ha infatti subìto una volontaria deviazione lo scorso anno, quando abbiamo deciso di dare priorità e dedicare quindi ogni risorsa, al sostegno della scuola di circo sociale Fekat Circus (Etiopia), trovatasi in improvvisa difficoltà. Tutto riparte ora da “La Bestia”.

Assieme allo spettacolo sarà possibile anche organizzare ed ospitare una o più giornate di formazione tecnica (acrobatica aerea, ricerca espressiva, acrobatica a terra) ed incontri di approfondimento sui temi del circo sociale, con testimonianze-incontro e/o workshop di espressione.

 

“Molti italiani hanno paura del diverso, si sentono in pericolo… Però attenzione. L’ignoranza porta alla violenza, ai commenti razzisti. A quelli che parlano di razza ariana, 72 anni dopo la fine del nazismo”

La Repubblica 7 ottobre 2017 – dall’intervista a Mikaela Neaze Silva

 

info distribuzione: riminicirco@gmail.com  +39 2757768 (Daniele)