Filastrocche Medicamentose

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…in principio era il verbo…

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FILASTROCCHE MEDICAMENTOSE

Trasformare il Piombo in Oro!

Tra il Reale e l’Immaginario,

tra il Possibile e l’Impossibile,

dall’Ordinario allo Straordinario!

Filastrocche Medicamentose,

in attesa di brevetto,

sono basate su prove scientifiche

e garantiscono

fino all’ottanta per cento di Risposte!

Provare per Credere!

Chi riesce a Credere?

Chi vuol Provare?

– IN ODORE DI NOBEL –

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si

trasforma!

Tre le fasi dell’Alchimia:

nigredo, il corvo, lo stato in cui la materia si

dissolve;

albedo, il cigno, lo stadio in cui la materia si

purifica;

rubedo, la fenice, lo stadio in cui si

ricompone, fissandosi.

Così anche le FilaMentose,

un Ospite alla volta,

vanno da Domanda a Risposta,

da Piombo a Oro!

Target di riferimento: ADULTI Perché, nonostante venga quasi automatico abbinare bambini e filastrocche, non dobbiamo dimenticare che ciò che viene qui proposto è un rito privato di guarigione. E gli adulti hanno molto più bisogno di aver curata l’anima rispetto ai bambini! E i bambini stanno bene se hanno intorno adulti sani!

Chi è Alice Umana:

Alice ama principalmente 2 cose: il cibo e le parole. Per questo,

da sempre, mangia. Mangia con gusto. E legge. Più libri per

volta. Poi ascolta attentamente, parla moltissimo e scrive.

Scrive di gusto! A questo ama mescolare i bambini. No, non al

cibo! Non mangia bambini, non le piacciono. Cioè, sì che le

piacciono i bambini, ma non da mangiare! Preferisce la pizza.

Diciamo che i bambini le sono generalmente simpatici, spesso la incuriosiscono, talvolta la

meravigliano. Così capita che lei scriva per loro. Come quando la casa editrice Orecchio Acerbo

ha pubblicato il suo libro “La zampa dell’ombrello”, che poi è stato finalista per il premio “Un

libro per l’ambiente” di Legambiente. Poi lei ci lavora pure coi bambini, tra animazione teatrale e

ateliers di parole. E assieme vincono concorsi! Come con lo spettacolo “La manifattura di fiabe

che ha preso un sacco di premi, sia di pubblico che di giuria che altri che non ricorda, al Franco

Agostino Teatro Festival di Crema e alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino. Sempre

per i piccolini, ha collaborato con la Compagnia delle Figlie di Buone Idee, scrivendo e portando

in scena “Il mistero di Fango Fungoso” e “Strega Testaguasta”. Ad Alice, però, piacciono anche i

grandi, gli adulti. E quelli che non le piacciono, loro sì, a volte se li mangerebbe proprio. Mentre

quelli che le piacciono tanto, bèh, se li mangerebbe pure…ma di baci! Ma, poi, preferisce

comunque e sempre la pizza! Dunque scrive anche per loro, per gli adulti. Sotto forma di poesie,

sonetti, filastrocche noir ecc. E spettacoli teatrali. Tipo “#ognidìviensera”, interamente in rima,

sull’elaborazione del lutto. Oppure il riadattamento di “Peter Pan” con orchestrali sul palco, per

la rassegna Chieri in musica. O “Cecilia Squillafiabe”, spettacolo sul precariato e sui call center.

O come ora…che va in giro col Circo Paniko, introducendo in rima “Gran Bazar” e facendo side

show con ste “Filastrocche Medicamentose”…che, onestamente, a me paion proprio un bellissimo

misto di alchimia, poesia e ciarlataneria! Adesso, però, scusate: deve andare! E’ pronta la pizza!