Ali di Seta

Ali di Seta nasce dalla confluenza della passione per l’acrobatica aerea ed il circo contemporaneo, che ci accomuna ormai da qualche anno, e l’ esperienza professionale nel campo della riabilitazione e dell’attività educativa con i bambini.

Comincia con la scoperta del lavoro di Pitu Blasquez , un artista Argentino che nella sua scuola permette alle persone con diverse tipologie di disabilità motoria e mentale di sperimentare la magia dell’acrobatica aerea, riuscendo a superare le barriere che apparentemente questa disciplina presenta.

A questo si aggiunge l’esperienza di qualche anno all’interno dell’ambiente circense, arricchita dal contatto con compagnie e realtà che vivono in questa dimensione attraverso il Creativity Summer Festival e ai rapporti che ha dato modo di creare. Incontri, sperimentazione e confronti hanno arricchito l’idea che il circo sia un possibile contesto favorevole per l’educazione e l’integrazione.

Chi siamo? 

Elisa e Lara, amiche appassionate di acrobatica aerea e terapiste della riabilitazione. Insieme abbiamo cominciato a costruire questo progetto, coinvolgendo anche altre persone, associazioni e realtà del territorio.

Elisa Novelli, kinesiologa e masso fisioterapista titolare presso il centro di riabilitazione Studio Althea.

Lara Muccioli, logopedista, si occupa prevalentemente di disturbi dell’età evolutiva presso il Servizio Minori nella Repubblica di San Marino, in formazione come psicomotricista presso Istituto I.F.R.A. (Bologna).

Ali di Seta vuole essere l’occasione per poter estendere e coinvolgere nella passione per “il volo” anche coloro per cui appare una realtà lontana. Far sperimentare sensazioni nuove provando quella magia che tutti gli uomini sin dall’inizio della storia hanno cercato di trovare … il distacco da terra, il volo….

Il principale obiettivo è quello di provare a costruire e consolidare una considerazione positiva nei confronti della propria dimensione corporea e delle proprie abilità motorie nei ragazzi con disabilità. Inoltre utilizzare e valorizzare l’esperienza motoria, tattile e cinestesica integrando quella visiva per sostenere la costruzione del pensiero.

Sperimentare il movimento aereo permette di approcciarsi in modo diverso al comune senso della gravità, stando a testa in giù, migliorando l’equilibrio e la percezione del corpo nello spazio, staccandosi dal pavimento, abbandonando a terra gli ausili che imprigionano e limitano l’espressione motoria per potersi muovere liberamente nell’aria.

Il progetto è anche finalizzato a migliorare la percezione psicologica della propria corporeità, mutare la condizione di una quotidianità legata ai limiti e a difficoltà insuperabili verso una occasione di maggior libertà di movimento e fiducia in “ciò che posso e riesco a fare”.

Ci piacerebbe che con il tempo e l’esperienza il progetto si estendesse anche a gruppi di bambini con e senza disabilità per costruire una vera e propria fucina di co-educazione ed integrazione favorita dal contesto artistico.

Crediamo che oltre tutti gli obiettivi il progetto sia un’occasione di incontro, di scambio, crescita e formazione… Movimento in tutte le direzioni , energia che si espande e prende forma…

Pensiamo che per far nascere e crescere questa nuova realtà sia fondamentale partire da ciò che c’è già sul territorio, dall’esperienza di singoli e associazioni che si sono spesi e si spendono tutt’ora in questo ambito. Per questo stiamo lavorando in sinergia con altri professionisti, per rendere sempre più viva questa nuova vertiginosa avventura!